Vite de' pittori antichi
Dati, Carlo Roberto · p. 50
E mentovato anche il Filottete, i travagli del quale rappresentò col pennello stupendamente. E sopra questa pittura si legge un bellissimo epigramma di Glauco da me largamente tradotto. Antolog. l. 4. c. 8. epigr. 26
Vide Parrasio gl’infiniti affanni
Di Filottete, e colorirgli elesse.
Sorde lagrime fan lunga dimora
Nell’asciutte palpebre, e dentro chiusa
Aspra cura mordace il cuor gli rode.
Saggio Pittore, e perché fare eterno
Il duol di questo eroe, che ben dovea
Dopo tanti travagli aver quiete?
